Un restyling dal sapore inglese

Voglia di cambiare, di novità: rinnovare l’aspetto della casa in cui si abita è un ottimo modo per raggiungere l’obiettivo. Spesso non è necessario un progetto invasivo, basta agire su pochi ma mirati interventi.

Con queste premesse è nato il restyling della casa di Milano di Federico, che abita un po’ qui, un po’ a Londra, e ultimamente anche un po’ a Vienna e a Lugano…

Di sicuro la città che gli è rimasta più nel cuore (a parte la milanese di nascita) è Londra; e così, dopo un viaggio nella capitale inglese dove abbiamo raccolto idee e interiorizzato atmosfere (quale scusa migliore per tornare in quella bellissima città??) abbiamo stabilito di portare un po’ di sapore british alla casa di Milano, unito a uno spirito “vintage” caro a Federico.

un restyling dal sapore inglese

ghostarchitects – foto di Mauro Santoro . tutti i diritti riservati

L’appartamento da trasformare è un piccolo loft ricavato 7 anni fa in una casa di ringhiera, tipica della tradizione milanese, con la zona notte soppalcata. La casa, con grande potenziale, era un po’ buia e i mobili scuri e poco funzionali: non è stato necessario modificare gli spazi, ma piuttosto rivedere i colori e le tinteggiature, riprogettare le luci e l’arredo (la maggiorparte degli arredi sono stati mantenuti, alcuni invece sostituiti con mobili su disegno, e altri ricollocati o integrati), introducendo gli elementi british:

  • La metro in cucina: La parete della cucina non aveva rivestimento, né protezione. Abbiamo scelto delle piastrelle speciali, quelle diamantate: nate agli inizi del 900 come rivestimento della metropolitana, stanno vivendo una seconda giovinezza nei locali pubblici e nelle residenze inglesi, proprio per la loro capacità di riflettere la luce come un diamante. Qui sono state inserite nel colore grigio antracite lucido, su una parete dello stesso colore, per dare contrasto alle mensole in legno.
Ghostarchitects - foto di Mauro Santoro - tutti i dirititi riservati

Ghostarchitects – foto di Mauro Santoro – tutti i diritti riservati

 

piastrelle metropolitana inglese

  • Il pub in sala: interpretazione della classica boiserie che si trova in tutti i pub londinesi: il muro dietro alla tv è stato rivestito con pannelli di legno sbiancato. Un elemento cosi semplice può davvero cambiare completamente aspetto a una stanza. Inoltre è servita anche per poter appendere la tv, nascondere i cavi di alimentazione, e creare uno sfondo adatto al nuovo mobile disegnato e realizzato su misura che contiene dietro allo specchio un appendiabiti e portascarpe.

 

mobili su misura

Parete tv su disegno con boiserie -Ghostarchitects – foto di Mauro Santoro – tutti i diritti riservati

 

Parete tv – dietro lo specchio c’è un contenitore. Ghostarchitects – foto di Mauro Santoro- tutti i diritti riservati

 

posa della boiserie

Posa della boiserie – 2

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Posa della boiserie – 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

King’s Head Pub Londra – rivestimento boiserie in legno a parete tradizionale

 

 

  • la scala: sostituiti i gradini in pietra con il legno, più nordico e coinvolgente. Per aumentare il contrasto e donare profondità è stata scurita la tinta della parete di destra.

Intervento sulla scala prima e dopo

 

  • il battiscopa all’inglese: decorato da modanature, rigorosamente bianco, che crea un contrasto con la parete più scura
  • Battiscopa all'inglese

    battiscopa all’inglese

     

  • luci: “nude”, per illuminare a 360°, ma con il vezzo di un filamento in titanio che crea una luce molto emotiva, sono le più utilizzate nei locali inglesi proprio per la bellezza della luce che emette…e sono anche facilmente adattabili ai portalampade più diffusi. Inoltre, basta cambiare semplicemente la tipologia della lampadina (satinata, trasparente, grossa, piccola, cromata…..) per avere effetti luminosi ogni volta diversi e adattabili alle situazioni.

 

  • Luci sospese "nude"

    Luci sospese “nude”

     

luci nei locali di Londra

luci in un locale di Londra

 

Inoltre sono stati attuati alcuni accorgimenti per rendere la cucina più funzionale e piacevole:

La parete è stata completata con alcune mensole in faggio per aumentare lo spazio di stoccaggio. Il frigo è stato sostituito con un modello dalle forme morbide anni ‘50; la caldaia è stata innalzata in modo da liberare spazio sul piano di lavoro, e rivestita da un pensile in legno che crea l’occasione per una lavagna.

Non è sempre necessario acquistare elementi costosi, ma si possono mixare oggetti low cost con opere su misura senza che l’effetto finale perda continuità: la cappa è stata sostituita con un modello in acciaio lucido (ikea), che grazie alla forma curva ben si adatta al fascino retrò del nuovo frigorifero, e risulta più “leggero”.

prima e dopo_cucina2

Prima e dopo

prima e dopo_cucina1

prima e dopo

 

Alcuni consigli per migliorare la luminosità di un ambiente:

-il primo passo è agire sui colori: in questo caso è stato schiarito il soppalco e le ringhiere che incombevano troppo, ma introducendo un unico elemento scuro dello sfondo della cucina; in questo modo è stato possibile creare un “episodio” diverso dal resto che aumenta la profondità della stanza.

-Riprogettare l’illuminazione artificiale: qui sono state introdotte strisce led a scomparsa nelle mensole e aumentata la potenza dei corpi illuminanti: nel caso di restyling, e quindi di impianti elettrici già eseguiti, è quasi sempre possibile introdurre un regolatore di intensità (dimmer) per cambiare l’atmosfera a seconda che si necessiti di piu o meno luce.

-sostituire o ridipingere i mobili scuri con colori chiari, in armonia con quelli eventualmente esistenti che si decide di mantenere

-ripensare le tende: quelle bianche a rullo “nude” ad esempio, sostituiscono le veneziane e diffondono piacevolmente la luce naturale, inoltre si adattano bene a contesti come il loft con grandi finestre e non necessitano di predisposizioni. Per cercare di avere il massimo della luce possibile, evitando l’uso della tenda ma rispettando la privacy, sono state applicate delle pellicole ai vetri che schermano la vista dall’esterno: in questo modo le tende possono essere abbassate solo quando serve.

-mensole: al posto dei pensili o dei mobili chiusi, sono da preferire in quanto non ostacolano il diffondersi della luce sia sopra alla cucina, che in soggiorno/pranzo. Se posate a tutta altezza nelle pareti strette, sottolineano la verticalità dello spazio.

 

 

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